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12 Replies to “18. Gli Inner Food”

    1. Possiamo certamente scegliere un sottofondo musicale anche per mangiare e per preparare il pasto! Scegliamo a seconda di quali siano le nostre necessità al momento. Se abbiamo bisogno di rilassarci una musica New Age, possibilmente solo strumentale, andrà benissimo. Ci “nutriremo” anche del suo sapore dolce e tranquillo e della sua armonia.

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  1. Eccomi, ho finalmente recuperato delle lezioni che avevo perso perché ho avuto papà in ospedale.. comunque il mio problema principale è che a darmi gioia , non è l’attività fisica, peraltro mai stata una sportiva nonostante io abbia provato tutti gli sport possibili, credo di essere iscritta in tutte le palestre di Trieste;) il fatto, cara Francesca è che a me piace cucinare e quindi in questa quarantena io ho sfornato di tutto dal dolce al salato.. e non riesco a scindere il fare e preparare dal poi mangiare, e poi.mi succede che mangio mentre cucino, poi salto i pasti .. ho proprio bisogno di regole fisse da autoimpormi.
    Un abbraccio a te e a Antonella

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    1. Ciao Cara! Cucinare è un’attività splendida! E anche mangiare 🙂 Certamente non è nella privazione di un piacere così bello, come sfornare prelibatezze e condividerle con chi amiamo, che sta la giusta via <3 Semmai, certamente, darsi, come dici tu, delle regole per stare in equilibrio. E regole che tengano conto delle nostre emozioni, dei nostri veri desideri. Perché altrimenti quella che è un'attività splendida come mangiare il cibo che si è, con tanta cura, cucinato rischia di diventare uno sfogatoio. Che in realtà, alla fine, ci lascia ancora insoddisfatti. E così ricomincia la catena dello sfogo e dell'insoddisfazione, che alza lo stress e, spesso, l'ago della bilancia. Questo slancio meraviglioso del desiderio di nutrire gli altri e se stessi, con un cibo preparato in casa, con amore, può essere un prezioso spunto di riflessione in ottica Mindful: con cosa nutro i miei cari, profondamente? Con quali emozioni? E con quali emozioni ricevo nutrimento? E in che modo possiamo imparare a nutrirci ancora meglio, vicendevolmente, con le emozioni e i gesti d'affetto/condivisione/comprensione?
      Un abbraccio fortisssssimo <3

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    2. .. E un bacino a tua papà.. E a te, che te ne prendi cura, con amore e pazienza. Occuparci degli altri non è semplice, mai: richiede tanta energia. Nei momenti in cui ci viene richiesta una dose maggiore di cura per gli altri, possiamo guardarci ancora con più affetto: con la nostra cura nutriamo gli altri. E meritiamo nutrimento anche noi: che sia un abbraccio, un pensiero o un gesto gentile, una parola dolce, la possibilità di commuoverci e ricevere una carezza, fisica o con lo sguardo. Quando doniamo il nostro tempo, per il bene dell’altro, scaviamo in noi uno spazio, che ci permetterà di provare più amore. Ma scavare non è quasi mai un’opera gentile o delicata. Eppure è dolcissima. Essere visti in profondità, e compresi, in questi momenti di cura.. è vero profondo nutrimento <3

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    3. Grazie del gentile saluto Irene! Grazie di avermi informata di questo prezioso corso, a me manca l’ultima “puntata” e poi intendo riascoltare tutto per cogliere ciò che mi è sfuggito. Un abbraccio per tuo papà 🌷

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3 Replies to “21 giorni di Lightfulness: Mindfulness e nutrizione, dimagrimento olistico, il corpo spirituale”

  1. Buonasera Francesca, il corso sembra davvero molto interessante. Volevo chiederti se, una volta terminato, fosse possibile ottenere un attestato di partecipazione.
    Grazie mille.

      1. Grazie 🙂
        Ho appena inviato una email all’indirizzo riportato qui sul sito: info@lebuonearti.it , però mi è tornata indietro. E’ ancora l’indirizzo giusto? Per caso l’e-mail ti è arrivata comunque?

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