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6 Replies to “3. Il dimagrimento interiore e olistico”

  1. Ciao Francesca, come si fa a dimagrire prima interiormente? Per esempio se io so che mangio per ansia, devo lavorare a curarmi questa ansia?
    Grazie 🌱

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    1. Ciao Cara <3 Dimagrire interiormente significa lasciare andare i pesi che non ci servono più, compresa una dose eccessiva di ansia, sì. Ecco che è un lavoro interiore, che poi si specchia nel corpo. Per lavorare sull'ansia ci sono molte vie: farsi seguire da un terapeuta, come provare a seguire delle discipline di rilassamento e Mindfulness. Come primo ingrediente ci vuole la motivazione <3 quel qualcosa che ci muove verso il cambiamento, il cambia-mente <3

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  2. Un altro peso che ho è che ho paura di non andar bene a chi mi sta vicino e quindi cerco di comportarmi come piace a loro, però a lungo andare è un peso non agire come io sento di agire solo per timore che altrimenti mi abbandonerebbero 🙃

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    1. In effetti la paura di essere abbandonati ci interessa tutti. Tuttavia sperimentare che le persone che ci amano ci amano a prescindere dalle nostre scelte ci permette di scoprire la profonda relazione fra Amore e Libertà e Amore e Verità ❤️

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  3. Quando mi giunge una richiesta che mi pesa, un comportamento che mi crea un conflitto, poiché vorrei dire un ‘no’ ma so che l’altro ne sarà ferito, arrabbiato, succede che se dico ‘si’ all’altro, sto dicendo un ‘no’ a me e ne risento ma se dico il ‘no’ all’altro mi sento male per il suo risentimento. Questo mi fa sentire in trappola e innesca immediato bisogno di trovare scampo nel cibo spazzatura. Un’altra link è il continuo debito di sonno in cui sto. Il tutto è proprio peggiorato da un anno e mezzo per aver dovuto portare dei pesi familiari e lavorativi irrinunciabili.

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    1. Cara Mirella,
      hai proprio centrato il fulcro di una delle più grandi frustrazioni: dire di no a noi o agli altri? In realtà già scoprirci in bilico in questo quesito è un buon passo di trasparenza interiore e fioritura. La strada migliore è sempre quella che illumina una strada migliore e di crescita. Quindi la domanda non è tanto a chi dire “No” ma qual è la via migliore in generale? Una bellissima palestra di acrobazia del sentire e del pensare 💙

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